10 progetti per “AMBIENTinRETE”

Sono stati dieci i progetti presentati (da otto diverse associazioni) alla data di scadenza della prima edizione del bando della Rete di riserve del fiume Brenta che finanzia iniziative legate alla conservazione della natura e allo sviluppo sostenibile da realizzare tra maggio e dicembre 2026 nel territorio della Rete.
Con Decreto n. 73 del 23 aprile 2026 del Presidente della Comunità Valsugana e Tesino è stato approvato il verbale della commissione tecnica che ha valutato i 10 progetti, ammettendoli tutti a finanziamento.
Queste in sintesi le dieci iniziative che riceveranno un finanziamento massimo di 2.000,00 Euro ciascuno:
1.L’Associazione Amici della Baita dei Carzaneri ha proposto la ricostruzione dell’habitat di una pozza naturalistica in località “Pra dell’Ovo” per migliorare la biodiversità del luogo. la realizzazione si concretizzerà con un “cantiere partecipato” che porterà alla messa a dimora di specie acquatiche e igrofile.
La pozza naturalistica si trova nei pressi del “Museo etnografico del legno” di Carzano e quindi valorizzerà anche l’area museale.

2.L’Associazione Tutela del castagno della valle del Centa organizzerà un seminario sul tema della gestione dei boschi privati rivolto in primis ai proprietari di aree forestali per provare a proporre un’approccio collettivo alla gestione della foresta privata del Comune catastale di Centa.

APIVAL-Associazione apicoltori Valsugana Lagorai ha presentato due progetti:
3.APIFOOD che prevede la ristampa dell’omonima pubblicazione che ha l’obiettivo di sensibilizzare sulla necessità di mettere a dimora fiori e piante di interesse apistico a favore delle api mellifere e degli altri insetti impollinatori. la pubblicazione sarà utilizzata nelle attività didattiche e negli eventi pubblici organizzati dall’associazione stessa.
4.A3-Alveare, Arte, Ambiente è invece un ciclo di tre eventi in tre luoghi diversi per trattare il tema delle interconnessioni tra persone e ambiente, permettendo di sperimentarsi e di confrontarsi attraverso tre tipi di attività: un’escursione guidata, un laboratorio artistico e un’esperienza di “camera di volo”-arnia didattica.

5.“Sentieri tra le mani: leggere la natura con l’orienteering” è la proposta di Gronlait orienteering Team che mira alla valorizzazione del territorio della Rete, come territorio da esplorare (nel rispetto delle aree protette) con l’aiuto di una mappa topografica o da orienteering.

6.Con “Archivi viventi” l’associazione Duegradi propone tre eco-esplorazioni nelle aree protette della Rete per trasformare l’osservazione della natura in consapevolezza climatica e arte collettiva. Il percorso si concluderà con una pubblicazione autoprodotta.

7.“Connessioni naturali” è il titolo del progetto di WWF Trentino-Alto Adige che propone visite guidate, laboratori creativi e percorsi partecipativi nell’Oasi WWF di Valtrigona e interventi di conservazione attiva della Liparis loeselii nella zona umida di Inghiaie e cartelli informativi nella riserva di Barucchelli.

Due i progetti anche dell’Oratorio di Roncegno:
8.“Voci della montagna, storie di paese” sono tre giorni per rendere visibile, narrabile e condivisibile il patrimonio naturale del territorio comunale prevedendo laboratori, uscite e incontri tematici.
9.“Biodiversità di sguardi” propone invece un’intensa giornata di incontro, confronto e restituzione alla comunità che si svolgerà nella zona della Riserva locale di Cinque Valli con escursione, lettura del paesaggio, interpretazione del bosco e attività artistiche in compagnia di tre accompagnatori di assoluto valore.

10.Infine Selva Green propone “Lungo il fiume Brenta, tra la Bigonda e il Fontanazzo” con quattro eventi/incontri per conoscere il tratto di fiume Brenta tra Ospedaletto e Grigno. Sono previste attività conoscitive, educative, laboratori e una rappresentazione teatrale.

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