Aiutateci a controllare il Gambero rosso della Louisiana

Nonostante l’attività di eradicazione in corso da due anni, negli ultimi giorni è stata accertata la presenza del Gambero “killer” della Louisiana (Procambarus clarkii) al di fuori dello specchio d’acqua della Riserva naturale provinciale di Lago costa, nel perginese.
Alcuni esemplari sono stati rinvenuti al Lago Pudro e lungo il torrente Fersina.
Come si sa, si tratta di una specie aliena invasiva, molto impattante sulla biodiversità locale e, a differenza del gambero “nostrano” (Austropotamobius pallipes) e dell’altro gambero alieno (quello americano, Orconectes limosus) capace di muoversi abbastanza agevolmente anche sulla terraferma, riuscendo così a spostarsi da un corso/specchio d’acqua all’altro.
E’ importante tenerne sotto controllo la diffusione e perciò invitiamo chi si imbattesse in qualche esemplare di segnalarne la presenza, possibilmente di raccoglierlo mettendolo in un secchio e portarlo alla sede della Fondazione E. Mach di Vigalzano di Pergine, posta proprio nei pressi delle aree dove il gambero rosso della Louisiana è presente.
Qualche cittadino, che ringraziamo, lo ha già fatto.
Rispetto agli altri due gamberi, il P. clarkii è facilmente riconoscibile perché è più grande, potendo raggiungere i 15-20 cm, e ha il carapace con una caratteristica colorazione rossa, arancione o bruno-rossastra. Anche le chele, ricoperte di spine e tubercoli, sono rosse su entrambe le superfici.

Nella foto uno degli esemplari raccolti da un cittadino nei pressi del lago Costa
(foto dalla pagina Facebook “Citizen science MUSE”)

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