I prati, un esempio di biodiversità

Nel “Lunedì della Rete” che si è svolto ieri sera nell’affollata sala consiliare di Vignola Falesina, la ricercatrice del MUSE Lisa Angelini ci ha parlato di prati, che non sono semplici zone aperte e verdi.
I prati sono ambienti che attraverso le loro forme e colori ci dicono quanto ricchi in specie sono e più le comunità vegetali sono varie, più sanno essere resilienti e biodiverse.
Prati umidi e prati aridi ricchi di specie che stanno purtroppo scomparendo a causa di due motivi opposti: da una parte l’eccessivo carico del pascolo e l’abbondante concimazione che apporta troppo azoto, le risemine e le lavorazioni che indeboliscono il cotico erboso, il pascolo non omogeneo e gli sfalci effettuati in periodi non ottimali. Dall’altra l’abbandono dei prati con la successiva colonizzazione da parte degli arbusti e poi la chiusura del bosco.
Tutto questo porta alla perdita di habitat unici.
E’ necessario agire in fretta se vogliamo mantenere o recuperare questi scrigni di biodiversità.

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