“Si è appena concluso l’evento dedicato alla 𝐑𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐚𝐳𝐳𝐨, che ha visto il Teatro Comunale di Tezze riempirsi di studenti, famiglie e cittadini attenti e partecipi.
“𝐈 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐢𝐮𝐦𝐞 𝐁𝐫𝐞𝐧𝐭𝐚” non è stato solo un titolo, ma una vera dimostrazione di impegno, passione e consapevolezza. I nostri giovani hanno saputo coinvolgere il pubblico, raccontando il valore del territorio, della biodiversità e della tutela ambientale con competenza.”
Con questo bel post la Biblioteca comunale di Grigno ha commentato lunedì 24 febbraio sera, a iniziativa appena conclusa, la restituzione a genitori e cittadinanza della “tappa” grignata del progetto “Adotta una riserva” che ha visto per protagonista la ZSC del “Fontanazzo”.
Nell’autunno scorso gli alunni delle tre classi della scuola media, guidati dalle insegnanti Chiara Segnana e Elena Biasioni e con il supporto degli esperti di AMBIOS, hanno scoperto l’area protetta con le sue emergenze ambientali di particolare rilievo, come ad esempio l’ululone dal ventre giallo o il gambero di fiume o ancora il prato “biodiverso” con i suoi innumerevoli insetti impollinatori.
Nel corso della serata di Tezze, introdotta dalle assessore comunali Marianna Mocellini e Maria Stefani, gli studenti hanno illustrato le varie fasi del progetto, presentando poi i lavori realizzati: dagli articoli ai cartelloni fino al prodotto principale che riassume tutto il progetto: la guida cartacea della riserva, stampata in 600 copie, che oltre a diventare un’utilissimo accompagnamento per chi vuole conoscere l’area protetta, ha il grande valore aggiunto di essere stata realizzata appunto dagli studenti: testi, disegni, quiz sono usciti dalla loro mente e dalle loro mani.
In chiusura di serata il dirigente scolastico Luigi Vitullo ha consegnato a ciascun ragazzo un attestato che conferma l’impegno, la serietà, e la creatività con cui hanno partecipato al progetto.