Il “Laghetto di Sella” non ha più segreti

Auditorium della scuola media di Borgo Valsugana gremito lunedì 2 febbraio per la presentazione del lavoro sulla ZSC “Il Laghetto” di Sella Valsugana che gli studenti delle tre classi prime hanno portato avanti nell’ambito del progetto “Adotta una riserva”.
Guidati dagli insegnanti Michela Sordo, Mariangela Lenzi e Loris Bruno e dagli esperti di Ambios Gabriella Gretter e Gabriele Bertacchini i ragazzi hanno scoperto le aree protette della Valsugana, hanno approfondito in classe e sul posto gli aspetti geografici, storici, floristici e faunistici della Zona Speciale di Conservazione che si trova quasi in fondo alla valle di Sella per passare poi a redarre testi, elaborare mappe, disegnare piante animali e paesaggi.
Materiali questi che sono infine confluiti nel pieghevole stampato in 600 copie che è stato presentato direttamente dagli studenti in occasione della serata di lunedì scorso e che è ora a disposizione della cittadinanza.
Abbiamo così conosciuto il laghetto eutrofico, il prato umido e i boschi di faggio, tiglio e acero che costituiscono il paesaggio della riserva naturale provinciale, ma anche i principali abitanti dell’area: dalla salamandra alla rana temporaria, dalla sanguinerola al moscardina per quanto riguarda gli animali e la cannuccia di palude, l’elleborina di palude, l’equiseto e la scarpetta di Venere fra i vegetali.
I ragazzi però sono andati anche oltre creando alcune leggende attorno al sito come quelle sull’origine del laghetto, del prato umido e della sanguinerola, sullo spirito della foresta o sul guardiano segreto della Val di Sella.
L’impegno degli studenti è stato premiato in chiusura della serata con la consegna degli attestati personalizzati.
Il gran lavoro e gli ottimi risultati ottenuti sono stati sottolineati dal vicesindaco di Borgo Samuele Campestrin, dal presidente della Comunità Valsugana e Tesino/Rete di Riserve Claudio Ceppinati e dal dirigente scolastico Luigi Vitullo.

“Adotta una riserva” prosegue e tra fine febbraio e inizio marzo saranno le scuole medie di Grigno e Castel Ivano a presentare i loro lavori.

 

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