Le decisioni della Conferenza

Nella seduta del 19 febbraio 2026 la Conferenza della Rete ha approvato il riparto finale delle quote a carico dei Comuni, del Consorzio BIM Brenta e delle due Comunità di Valle per quanto riguarda il periodo di programmazione 2018-22.
E’ poi passata ad approvare la relazione sull’attività 2025 prima di dare il via libera allo svolgimento nel corso del 2026 di quattro diversi monitoraggi: il primo riguarderà le riserve locali di Buse della Pesa, Saleri-Sette Selle e lago Colo nelle quali, proseguendo sulla falsariga di quanto fatto nei due anni precedenti in altre sei riserve locali, si procederà al monitoraggio faunistico con un occhio di riguardo ai chirotteri.
Un secondo studio riguarderà la qualità del suolo e la sua evoluzione a seconda del tipo di trattamento selvicolturale del sopralluogo forestale; area di studio sarà la Val Postesina, sull’altopiano di Vezzena.
Dopo aver indagato la ZSC del “Fontanazzo”, la Conferenza ha deciso di proseguire il monitoraggio degli insetti apoidei nella ZSC “Inghiaie”.
Un ultimo intervento riguarda l’indagine floristico-vegetazionale di alcuni dei castagneti che sono oggetto dell’intervento di miglioramento tramite potatura: si metteranno a confronto castagneti “naturali” con quelli gestiti in modalità diverse per verificare la diversa presenza di biodiversità vegetale.
E’ stato dato il via libera all’avvio di “Uomini & lupi 2030”, un processo partecipato per la convivenza che vede la collaborazione del Servizio Faunistici e del Servizio Foreste della PAT e che vedrà la partecipazione di amministratori, allevatori professionisti e hobbisti e cittadini.
La parte finale della seduta è stata dedicata all’approvazione delle proposte di comunicazione per il periodo primaverile-estivo con le uscite sul territorio, all’aggiornamento sul progetto didattico “Adotta una riserva”, all’ok alla realizzazione di pannellini con qrCode per promuovere il podcast “Riserve di vita”, da posizionare sulla tabellonistica già presente nelle riserve, lungo la ciclabile della Valsugana e nei centri abitati, alla partecipazione all’edizione 2026 della fiera “Valsugana sostenibile e solidale”.
L’ultimo punto ha approvato la proposta del Comune di Telve di Sopra di realizzazione di una pozza per anfibi in località Casabolenga.

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