Zecche dei boschi ma non solo, la loro distribuzione in Europa e nel mondo, la loro biologia, come si attaccano a animali e uomini, il “mostruoso” apparato boccale, i “pasti di sangue”, come fare a toglierle (sfatando anche alcune credenze), come curare i morsi e soprattutto come prevenirli, quali malattie possono trasmettere.
Queste e tante altre altre le informazioni che la ricercatrice Giulia Ferrari della Fondazione E. Mach ha trasmesso al numeroso e attento pubblico nei due “Lunedì della Rete” organizzati a Castel Ivano e Falesina in collaborazione con WWF Trentino.
Dopo le 40 persone di Castel Ivano sono state 45 i partecipanti alla serata di Falesina e in entrambe le occasioni sono state numerose le domande specifiche.








