Tre appuntamenti ambientali per i Mondiali giovanili di orienteering.

Il 12 giugno scorso in occasione di una serata organizzata a Baselga di Piné dal Comitato organizzatore dei Campionati mondiali giovanili di orienteering 2025 (JWOC2025), la corsa di orientamento di alto livello ha presentato la sua veste di sostenibilità.
L’Orienteering è un’esperienza di immersione totale nell’ambiente, dove ci si muove liberamente nel bosco enei prati senza lasciare traccia, proprio come gli animali selvatici.
Questo sport, per sua stessa natura, rispetta l’ambiente perché non necessita di infrastrutture permanenti dato che utilizza spazi naturali e li utilizza solo temporaneamente, venendo questi ripristinati subito dopo gli eventi.
Il JWOC2025 che fra pochi giorni prenderanno il via con gare nel Pinetano, in val di Cembra e in Valsugana ha assunto degli impegni concreti per organizzare una manifestazione sostenibile, anche per il fatto che alcune gare andranno a sfiorare delle aree protette che fanno parte della rete Natura 2000:
Mobilità sostenibile: attenta pianificazione per limitare le emissioni legate agli spostamenti.
Riduzione dell’impatto: scelta di materiali a basso impatto (es. meno carta, no plastica) e privilegiare cibo locale con minimo impatto ambientale.
Compensazione delle emissioni: misurazione e compensazione della CO2 attraverso investimenti in progetti di riforestazione.
Coinvolgimento dei giovani: ragazze e ragazzi avranno l’opportunità di imparare sul campo l’implementazione dei criteri di sostenibilità.
Esplorazione e valorizzazione: JWOC 2025 sarà anche un’occasione per esplorare gli ecosistemi del Trentino, con visite guidate e la scoperta di prodotti locali e artigianali, promuovendo una vera e propria full immersion in un mondo sostenibile.
La Rete di Riserve del fiume Brenta, coordinatrice nel biennio 2021-22 nel progetto Erasmus+ ORNAT2000 su aree protette europee, orienteering e integrazione, collabora con il comitato organizzatore per realizzare questi obiettivi.

Nei prossimi giorni altri due appuntamenti pubblici messi in piedi dal Comitato organizzatore affronteranno altrettante tematiche prettamente ambientali legate al territorio:
-lunedì 23 giugno con “Argentario: la mobilità delle specie”, Costantino Bonomi del MUSE e Francesca Cagnacci e Federico Ossi della Fondazione E. Mach parleranno di piante…e di piante anche particolari, mentre
-lunedì 30 giugno Maria Vittoria Zucchelli (MUSE) e Paolo Fontana (Fondazione E. Mach) ci introdurranno al “Grande ruolo degli impollinatori”


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