Le aree protette della Valsugana “prese in custodia” dalle scuole medie della valle.
E’ questo in sintesi il contenuto del progetto “Adotta una riserva” proposto all’inizio dell’anno scolastico 2025-26 alle scuole medie della Bassa Valsugana e che vede coinvolti tutti i plessi.
Gli alunni (due o tre classi per ogni scuola), con la guida degli esperti di AMBIOS, affrontano prima in classe il tema delle aree protette, per poi approfondire la specifica area legata al loro territorio.
Dopo la visita in campo dove raccolgono dati e informazioni, passano a redarre testi, disegnare paesaggi, piante e animali; elementi che sono confluiscono nel pieghevole-guida stampato in 600 copie per ciascuna riserva emesso a disposizione della cittadinanza.
Una serata pubblica con la presentazione dei lavori ai genitori e alla cittadinanza conclude l’attività.
Queste le scuole partecipanti e le aree protette interessate:
-autunno-inverno 2025: le tre classi prime della scuola media di Borgo Valsugana con la ZSC “Il Laghetto” di Sella Valsugana
-autunno-inverno 2025: le tre classi della scuola media di Grigno con la ZPS/ZSC “Fontanazzo” di Grigno.
-autunno-inverno 2025: le tre classi prime della scuola media di Castel Ivano con la Riserva locale “Mesole”.
-primavera 2026: le tre classi prime della scuola media di Telve con la ZSC “Torcegno”.
-primavera 2026: le tre classi prime della scuola media di Roncegno Terme con la ZSC “Palude di Roncegno”.
Nell’anno scolastico 2026-27 seguiranno le scuole e le aree protette dell’Alta Valsugana.

La “Palude di Roncegno” alla scuola media
Alunni protagonisti quelli delle classi seconde della scuola media di Roncegno Terme martedì 26 maggio.Davanti ai genitori, alla dirigente scolastica Loredana Montanaro e ai rappresentanti delle amministrazioni locali hanno presentato

La ZSC “Torcegno” è stata adottata
Martedì 19 maggio con la presentazione al Teatro Oratorio di Telve del percorso didattico e del prodotto realizzato dagli studenti delle due classi prime della scuola media di Telve, la

Adotta una Riserva. Il Punto di Castel Ivano, maggio 2026
Adotta una Riserva

“Adotta una riserva” (e non solo) a “La vita meravigliosa”
La puntata del 20 marzo scorso de “la vita meravigliosa”, il programma settimanale della sede RAI di Trento curato da Maddalena Di Tolla Deflorian, ha messo a fuoco la nostra

“Adottata” la riserva locale delle “Mesole”
Una serata gestita completamente dagli studenti delle classi prime della scuola media di Castel Ivano ha concluso giovedì 5 marzo il lavoro che, nell’ambito del progetto “Adotta una riserva”, ha

Gli studenti della Valsugana “adottano” cinque riserve. Il T, 11 marzo 2026
Gli studenti della Valsugana adottano cinque riserve

Nella Bassa Valsugana le scuole “adottano” le riserve naturali del territorio. Siro ARGAV, marzo 2026
Nella Bassa Valsugana le scuole “adottano” le riserve naturali del territorio

Il “Fontanazzo” presentato dai ragazzi
“Si è appena concluso l’evento dedicato alla 𝐑𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐚𝐳𝐳𝐨, che ha visto il Teatro Comunale di Tezze riempirsi di studenti, famiglie e cittadini attenti e partecipi.“𝐈 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐚

La Riserva adottata. L’Adige, 23 febbraio 2026
La Riserva adottata

Le scuole adottano le riserve naturali. Il Cinque, febbraio 2026
Le scuole adottano le riserve naturali

Tutto sul “Laghetto” di val di Sella. L’Adige, 4 febbraio 2026
Tutto sul “Laghetto” di val di Sella

Il “Laghetto di Sella” non ha più segreti
Auditorium della scuola media di Borgo Valsugana gremito lunedì 2 febbraio per la presentazione del lavoro sulla ZSC “Il Laghetto” di Sella Valsugana che gli studenti delle tre classi prime
La ZSC "Laghetto" di Sella
Auditorium della scuola media di Borgo Valsugana gremito lunedì 2 febbraio per la presentazione del lavoro sulla ZSC “Il Laghetto” di Sella Valsugana che gli studenti delle tre classi prime hanno portato avanti nell’ambito del progetto “Adotta una riserva”..
Oltre al pieghevole-guida della riserva i ragazzi hanno anche creato alcune leggende legate all’ambiente dell’area protetta.
Qui il pdf della guida alla ZSC “Laghetto” di Sella
Le leggende create dalla classe IB:
-L’origine del prato umido;
-Il guardiano segreto della val di Sella;
-Il sole, una salamandra e una fata.
Le leggende create dalla classe IC:
-L’origine della sanguinerola;
-Perché è un’area protetta. lo spirito delle foreste;
-L’origine del prato umido;
-L’uomo misterioso e l’origine del Laghetto di Sella
La ZSC "Fontanazzo" di Grigno
“𝐈 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐢𝐮𝐦𝐞 𝐁𝐫𝐞𝐧𝐭𝐚” non è stato solo un titolo, ma una vera dimostrazione di impegno, passione e consapevolezza. I nostri giovani hanno saputo coinvolgere il pubblico, raccontando il valore del territorio, della biodiversità e della tutela ambientale con competenza.”
Con questo bel post la Biblioteca comunale di Grigno ha commentato lunedì 23 febbraio sera, a iniziativa appena conclusa, la restituzione a genitori e cittadinanza della “tappa” grignata del progetto “Adotta una riserva” che ha visto per protagonista la ZSC del “Fontanazzo”.
La riserva locale "Mesole"
Una serata gestita completamente dagli studenti delle classi prime della scuola media di Castel Ivano ha concluso giovedì 5 marzo 2026 il lavoro che, nell’ambito del progetto “Adotta una riserva”, ha portato i ragazzi a conoscere, approfondire e comunicare la Riserva locale delle “Mesole”, un’area di interesse ambientale che si estende su circa 11 ettari alla confluenza dei torrenti Chieppena e Maso con il fiume Brenta.
La ZSC "Torcegno"
Il 19 maggio 2026 al Teatro Oratorio di Telve gli studenti delle due classi prime della scuola media hanno presentato il percorso didattico e la guida-pieghevole finale che illustra la ZSC “Torcegno”, caratterizzata dal bosco misto di caducifoglie con anche alcuni importanti prati da fieno oltre che di numerosi muretti a secco. Rilevante è poi la presenza di alcuni interessanti coleotteri come il cervo volante, il cerambice della quercia e lo scarabeo eremita.
Qui il pdf della guida alla Zona Speciale di Conservazione “Torcegno”
La ZSC "Palude di Roncegno"
L’auditorium della scuola media di Roncegno è stato il teatro, il 26 maggio 2026, della presentazione da parte dei ragazzi delle classi seconde del percorso fatto e del prodotto realizzato studiando la ZSC “Palude di Roncegno”, con il bosco ripariale, il reticolo di corsi d’acqua, gli stagni dove è stato reintrodotto il gambero di fiume e dove prosperano gli anfibi.
Un’area che, in definitiva, conserva ancor oggi, nonostante i numerosi interventi dell’uomo, le caratteristiche degli antichi paesaggi del fondovalle.
Qui il pdf della guida alla Zona Speciale di Conservazione “Palude di Roncegno”