Agroecologia per la Rete (2024-26)

Il progetto “Agroecologia per la Rete”, previsto dall’azione D1 del Piano di attività 2023-2026 della Rete di Riserve del fiume Brenta, ha l’obiettivo di promuovere la sostenibilità tra le aziende agricole del territorio.
Riguarda in particolare le aziende dell’Alta Valsugana e si svolge in stretta collaborazione con l’analogo progetto che la Comunità Valsugana e Tesino ha realizzato nei suoi Comuni nell’ambito dell’iniziativa “Green Community”, finanziata dal PNRR.
Non a caso il soggetto incaricato di gestire i due progetti è lo stesso: la Fondazione Edmund Mach.

L’agroecologia si pone l’obiettivo di sostenere le produzioni agricole locali per integrarle meglio con la tutela della biodiversità, l’offerta turistica, agevolando e promuovendone l’accesso da parte della cittadinanza, favorendo anche la valorizzazione del patrimonio paesaggistico legato al settore primario.
Le attività del progetto prevedono dei momenti di approfondimento aziendale, percorsi formativi (negli ultimi mesi del 2025 e nei primi mesi del 2026) e attività di monitoraggio delle iniziative volte all’adozione dei principi agroecologici da realizzare entro l’autunno 2026.

32 sono state le aziende coinvolte nella fase iniziale, provenienti da sette Comuni e impegnate prevalentemente nel settore frutticolo:

Gli appuntamenti formativi, aperti anche alla cittadinanza sono stati i seguenti:
-25 novembre 2025, Vigalzano di Pergine: “Il mio vicino? Un’area sensibile”
-16 dicembre 2025, Caldonazzo: “Aliene ingombranti”
-12 gennaio 2026, Levico Terme: “Un suolo in salute”
-2 marzo 2026, Tenna: “Coltivare la biodiversità”.