Accanto alla conservazione della natura, lo sviluppo sostenibile del territorio è il secondo pilastro dell’attività della Rete di Riserve del fiume Brenta.
Il “Piano di Gestione” della Rete ha tra i suoi obiettivi generali quello di proporre un “programma di valorizzazione culturale e sviluppo socio-economico sostenibile” e in particolare un obiettivo riguarda la sensibilizzazione e il coinvolgimento della popolazione e dei portatori di interesse delle realtà economiche, sociali e ambientali.
Da questi principi nasce il bando “AMBIENTinRETE 2026”, che concede ad associazioni, comitati e cooperative contributi per l’organizzazione di iniziative che perseguono due obiettivi principali:
-sensibilizzare sul tema dello sviluppo sostenibile e
-aumentare presso le comunità locali la conoscenza delle tematiche ambientali e la fruizione del territorio della Rete di Riserve del fiume Brenta.
Il bando, approvato con Decreto del Presidente della Comunità Valsugana e Tesino n. 43 del 12 marzo 2026, è aperto ad associazioni, comitati e cooperative senza fine di lucro che operano nei comparti dell’ambiente e territorio, ricreativi e culturali, sportivi e giovanili e della solidarietà sociale e che realizzino le attività proposte dal bando all’interno del territorio della Rete di Riserve del fiume Brenta.
Le iniziative devono essere rivolte a favorire la biodiversità nel territorio della Rete, dare un contributo/sensibilizzare alla lotta/adattamento al cambiamento climatico, promuovere l’uso di fonti energetiche rinnovabili, diffondere la conoscenza, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio ambientale e delle aree protette della Rete di Riserve del fiume Brenta.
Il contributo massimo concesso a ogni progetto è di Euro 2.000,00 per coprire fino all’80% delle spese del progetto ritenute ammissibili (e successivamente rendicontate) e sarà assegnato sulla base di una graduatoria che sarà scorsa fino all’esaurimento delle risorse stanziate, che per l’edizione 2026 del bando “AMBIENTinRETE” è di Euro 20.000,00.
Questi i progetti approvati:
1. “Lungo il fiume Brenta, tra la Bigonda e il Fontanazzo” (Selva Green)
2. “A3 – Alveare, Arte, Ambiente” (APIVAL)
3. “Biodiversità di sguardi” (Oratorio Roncegno APS)
4. “Archivi viventi” (Duegradi)
5. “Connessioni naturali” (WWF Trentino-Alto Adige)
6. “Voci della montagna” Oratorio Roncegno APS)
7. “Ricostruzione habitat pozza naturalistica” (Associazione Amici baita dei carzaneri)
8. “Sentieri tra le mani” (Gronlait orienteering Team)
9. “ApiFood” (APIVAL)
10. “Approccio collettivo alla gestione della foresta privata nel Comune catastale di Centa” (Associazione tutela castagno valle del Centa)

Archivi viventi per conoscere la natura vicina. Il T, 14 luglio 2026

“RRB News” n. 74 del 9 luglio 2026 – Il parco storico delle Terme di Roncegno



“RRB News” n. 73 del 27 giugno 2026 – Voci della montagna
