Da una collaborazione con “TalkingNat – podcast di natura” è nato “Riserve di vita”, il podcast della Rete di Riserve del fiume Brenta che racconta nove aree protette (+ una) tramite la voce di una serie di persone che a queste aree protette sono legate.
Il “+ una” è riferito al “numero zero” che avevamo realizzato ormai due anni fa sulla Riserva del Fontanazzo…senza avere la certezza che sarebbe stato il primo di una serie.
Dopo quel primo positivo esperimento la Conferenza della Rete ha ritenuto valido lo strumento dei podcast per comunicare le aree protette e così è nata l’idea di realizzare con TalkingNat il podcast “Riserve di vita”, presentando in nove episodi altrettante aree di interesse naturalistico.
Il programma editoriale prevede di trattare nel corso del 2025 le Zone Speciali di Conservazione Assizzi-Vignola, Palude di Roncegno, Canneto di Levico, Torcegno, Lago Pudro, Laghetto di Sella, Alberè di Tenna, Lago Costa, Canneti di San Cristoforo.
In ogni episodio un testimone ci guida aiutandoci a comprendere il legame profondo e inscindibile tra l’uomo e la natura.
Quando pensiamo alle aree protette, alle aree tutelate pensiamo spesso a piccole porzioni di territorio estremamente selvagge. Luoghi dove l’uomo non arriva e la natura si evolve in autonomia. Le aree protette sono anche questo ma se guardiamo più attentamente ci accorgiamo che spesso non si trovano in luoghi remoti, bensì vicino a noi e alle comunità locali. Come nel caso dell’area protetta di Assizzi-Vignola in Valsugana, all’interno della quale si trova addirittura un imponente manufatto storico: il castello di Pergine.
Testimoni del primo episodio sono Carmelo Anderle, Presidente della Fondazione Castel Pergine, con parole che trasmettono un forte senso di appartenenza e di legame affettivo con il castello di Pergine e il territorio di Assizzi-Vignola e poi Denis Fontanari membro del direttivo della Fondazione che ci parla del rapporto fra natura e cultura.
Clicca qui per ascoltare “Assizzi-Vignola”, il primo episodio del podcast “Riserve di vita”.
