Sport, inclusione, ambiente nel seminario ORNAT2000

La fase finale del progetto Erasmus+ “ORNAT2000” coordinato dalla Comunità Valsugana e Tesino ha in calendario l’evento finale che si sta svolgendo proprio in questi giorni in Valsugana alternando sport e approfondimenti.
Il seminario “Sport, inclusione, ambiente” tenutosi a Borgo nell’auditorium della Comunità di Valle è stato il momento principale della fase di approfondimento e ha visto interventi che sono andati a toccare diversi aspetti.
Introdotta dall’Assessore provinciale a salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e dal Presidente della Comunità Valsugana e Tesino Enrico Galvan, la serata ha visto la presenza del Presidente della FISO-Federazione Italiana Sport Orientamento Sergio Anesi che ha ricordato come l’orienteering sia una disciplina assolutamente adatta a tutti e che viene praticata in assoluta armonia con l’ambiente naturale.
Giancarlo Orsingher della Rete di Riserve del fiume Brenta ha illustrato le opportunità che l’Unione europea, tramite il programma Erasmus+ offre per la realizzazione di progetti sportivi ed ha presentato i contenuti del progetto ORNAT2000, mentre Gianluca Antonucci (da remoto) ha illustrato i contenuti del progetto ORIENT, un’altra iniziativa transnazionale Erasmus+ che, con capofila la FISO, sta affrontando il tema dell’inclusione sociale tramite l’orienteering.
Beata Valunceviciene per il centro giovanile lituano di Marjiampole e Zoltan Szerdahely per la Federazione di orienteering della contea ungherese di Vas hanno accennato a cosa le due realtà (partner del progetto ORNAT) stanno realizzando nei loro territori integrando orienteering, ambiente inclusione sociale.
Il Presidente del CIP-Comitato Italiano Paralimpico di Trento, Massimo Bernardoni, ha presentato le attività del CIP e cosa questa giovane struttura può fare per agevolare l’avvicinamento allo sport delle persone con disabilità.
L’incontro si è concluso con due toccanti testimonianze: la prima di Marco Aggravi sul progetto “lo sport unisce” che lo vede impegnato in numerose iniziative che aiutano le persone con disabilità (per lo più della sfera cognitiva) a realizzarsi attraverso lo sport e infine l’intervento di Melania Corradini, già medagliata paralimpica nello sci da discesa e ora componente della giunta del CIP trentino, che ha parlato della sua esperienza di atleta paralimpica.

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