Estate: tempo di rettili e di anfibi.
Per lo meno è il periodo in cui i serpenti (ma anche le lucertole, i ramarri, i gechi) sono più attivi e quindi è più facile incontrarli e l’inizio dell’estate è anche la stagione nella quale i piccoli di rane e rospi (i cosiddetti “neometamorfosati”) effettuano i loro spostamenti dalle zone di riproduzione a quelle di svernamento.
Il “Lunedì della Rete” di giugno, organizzato a Novaledo in collaborazione con l’amministrazione comunale e – come sempre – con l’ottimo lavoro di WWF Trentino, ci ha portato a conoscere questi due gruppi di animali, provando anche a sfatare le paure ataviche che legano l’Uomo ai serpenti e superando una certa diffidenza che abbiamo nei confronti degli anfibi, animali assolutamente innocui e indifesi che meritano invece molta attenzione e protezione.
“Conoscerli per non temerli” può essere la frase che riassume i contenuti della serata, molto apprezzata dalla folta platea presente nella sala polivalente di Novaledo, nel corso della quale Karol Tabarelli de Fatis, delegato regionale di WWF Italia, con straordinaria chiarezza e simpatia ha guidato il pubblico alla scoperta di queste due classi di vertebrati con l’obiettivo fondamentale di sfatare paure e pregiudizi che, troppo spesso, portano all’uccisione ingiustificata di serpenti e altri animali innocui.


