Una perfetta lettura delle montagne

Spiegare la geologia non è facile.
A partire dal barcamenarsi fra ere, periodi e epoche geologiche per passare ai tipi di rocce presenti nelle nostre zone, a come queste si sono formate, a come si può leggere sul terreno l’evoluzione di milioni di anni, per finire con l’orogenesi che ha portato alla formazione delle Alpi.
Argomenti che il geologo e divulgatore Tiziano Abbà è riuscito a rendere concreti agli occhi e alle orecchie dei partecipanti all’ultimo “Lunedì della Rete” del 2025, svoltosi il 15 dicembre nella bella “Sala Campregher” di Centa San Nicolò e ottimamente riuscito grazie alla collaborazione di WWF Trentino-.Alto Adige e dell’amministrazione comunale di Altopiano della Vigolana.
Una serata su un tema che è per forza di cose di grande scala, ma che Tiziano Abbà è riuscito a rendere anche “locale” illustrando ad esempio la modalità di formazione dei porfidi del Lagorai con le sue rocce che sono i prodotti eruttivi della “Caldera di Bolzano”, l’antichissimo basamento metamorfico che affiora anche proprio in alcuni punti della Valsugana, le piattaforme carbonatiche formate dai pseudocoralli e che emergevano come isole nel mare dell’antichità.
E poi l’orogenesi delle Alpi, con l’importante ruolo della “Linea della Valsugana” che ha portato all’emergere delle Alpi feltrine.

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