Nel “Lunedì della Rete” che si è svolto ieri sera nell’affollata sala consiliare di Vignola Falesina, la ricercatrice del MUSE
Il Presidente della Rete di Riserve del fiume Brenta ci presenta i dieci progetti finanziati nell’ambito della prima edizione bando
La prima uscita sul territorio di AMBIENTinRETE è alle porte con il “Festival del miele” di Borgo Valsugana organizzato in
Se si vuole andare verso una convivenza tra l’uomo e il lupo, senza estremismi tra chi lo vorrebbe tutelare “senza
Dalla collaborazione tra cittadini e ricercatori si è arrivati al ritrovamento in Val di Sella della rarissima Salamandra di Aurora.
Sono stati dieci i progetti presentati (da otto diverse associazioni) alla data di scadenza della prima edizione del bando della
LE PIANTE NON SONO ANIMALI VERDIMarco FerrariBollati Boringhieri2026240 pagine Piante intelligenti che comunicano tra loro, foreste interconnesse che «ragionano», alberi
Con la presentazione del progetto Erasmus+ “ORNAT2000” imperniato su aree protette europee e orienteering, la Rete di Riserve sarà presente
Siamo presenti al PalaLevico con un punto informativo gestito in collaborazione con WWF Trentino-Alto Adige
Nel “Lunedì della Rete” a Vignola Falesina la botanica Lisa Angelini ci parla di piante erbacee, di come imparare ad
APIVAL ci aspetta in piazza De Gasperi a Borgo Valsugana per far provare l’esperienza della camera di volo, per un’escursione
Incontro nell’ambito del progetto “Uomini & lupi 2030” dedicato all’efficacia, limiti e adattabilità delle diverse tecniche di prevenzione dei danni
Gli studenti e gli insegnanti delle classi prime della scuola media di Telve presentano il lavoro fatto sulla Zona Speciale
Osserviamo e riconosciamo l’avifauna presente nell’habitat agricolo e comprendiamone il ruolo collegando la presenza di alcune specie alle pratiche agronomiche
Efficacia, limiti e modalità di gestione dei cani da protezione del bestiame, i cosiddetti “cani da guardiania”. Con Luisa Vielmi
Gli studenti e gli insegnanti della scuola media di Roncegno Terme presentano il lavoro fatto sulla Zona Speciale di Conservazione
Una serata sul parassita meno gradito dei nostri boschi per imparare a conoscerlo e non essere impreparati quando facciamo uscite
Una facile passeggiata (circa 5 km con 200 metri di dislivello) con l’accompagnatore di media montagna Sandro Zanghellini girando fra
Monitoraggio permanente dello stato di salute del fiume Brenta e dei suoi affluenti.
La Rete di Riserve del fiume Brenta nasce per favorire, implementare e coordinare azioni di tutela, salvaguardia attiva e valorizzazione sostenibile delle aree di pregio dal punto di vista naturalistico e paesaggistico sugli oltre 840 ettari di aree protette presenti nel suo territorio
Conosciamo un po’ alla volta le piante e gli animali caratteristici della Rete