Aree Protette

Natura2000, ZSC, ZPS, Riserve locali… che confusione!

Inghiaie

In Trentino circa un terzo del territorio è posto sotto tutela, garantendo così la conservazione della biodiversità e della qualità della vita, ma anche opportunità di sviluppo sostenibile.

A livello di Unione europea è circa il 18% del territorio ad essere tutelato, per un totale di quasi 28.000 siti, riuniti della rete “Natura 2000“.
Tutte le aree protette nell’UE sono state individuate sulla base di due norme europee, la direttiva “Habitat” (Dir 92/43/CEE) e la direttiva “Uccelli” (Dir 79/409/CEE).
La rete “Natura2000” è così composta da due tipi di aree:
-le ZSC – Zone Speciali di Conservazione, individuate sulla base della direttiva “Habitat” (sono 135 in provincia di Trento). Queste sono di fatto coincidenti con i cosiddetti “SIC – Siti di Interesse Comunitario”;
-le ZPS – Zone di Protezione Speciale, individuate sulla base della direttiva “Uccelli” (19 in Trentino).
Dodici delle 135 ZPS presenti in provincia sono allo stesso tempo ZSC.
Alcune di queste sono anche individuate come Riserve naturali provinciali ai sensi della Legge Provinciale 11/2007 “Governo del territorio forestale e montano, dei corsi d’acqua e delle aree protette”.
Ci sono poi le Riserve locali (222 in tutto il Trentino), affidate per la conservazione e l’eventuale valorizzazione, ai Comuni sul cui territorio ricadono.

Con l’ampliamento della Rete di Riserve del fiume Brenta dell’ottobre 2023, le zone tutelate all’interno del territorio dei 20 Comuni della Rete sono ben 48: 23 di queste sono aree “Natura 2000” (1 ZPS e 22 ZSC), mentre 25 sono Riserve locali.
Conosciamo un po’ alla volta queste riserve…
Le 25 aree “Natura 2000” sono:
la ZPS Lagorai** (Castel Ivano, Scurelle, Telve, Telve di Sopra);
le due ZSC che sono anche ZPS
Inghiaie * (Levico Terme)
Fontanazzo * (Grigno);
le ZSC
Alberé di Tenna (Tenna)
Assizzi-Vignola (Pergine Valsugana – Vignola Falesina)
Canneti di San Cristoforo * (Pergine Valsugana)
Canneto di Levico * (Levico Terme)
Catena di Lagorai** (Telve)
Grotta della Bigonda (Ospedaletto)
Grotta del Calgeron (Grigno)
Grotta di Costalta (Borgo Valsugana)
Grotta di Ernesto** (Grigno)
Il Laghetto (Borgo Valsugana)
Lago Costa * (Pergine Valsugana)
Lago Pudro * (Pergine Valsugana)
Monte Calvo (Pergine Valsugana)
Palù di Monte Rovere** (Caldonazzo)
Palude di Roncegno * (Roncegno Terme)
Pizè * (Pergine Valsugana)
Sorgente Resenzuola * (Grigno)
Torcegno (Borgo Valsugana, Torcegno, Ronchi Valsugana)
Val Campelle** (Scurelle, Telve)
Zaccon (Borgo Valsugana, Roncegno Terme)
*= Riserve naturali provinciali
**= esterne all’Ambito Territoriale Omogeneo della Rete ma entro i confini dei 20 Comuni

Lago Pudro

Queste sono invece le 25 Riserve locali della Rete di Riserve del fiume Brenta:
Barucchelli (Levico Terme)
Busa della Torba (Pergine Valsugana)
Buse della Pesa A e B** (Telve di Sopra)
Cinque valli A, B e C** (Roncegno Terme)
Il Laghetto A e B (Borgo Valsugana) (interne alla ZSC Il Laghetto)
Laghetto del Restel (Pergine Valsugana)
Lago Colo*** (Ronchi Valsugana)
Mesole (Castelnuovo, Castel Ivano)
Palù Forte Verle** (Levico Terme)
Palù di Monte Rovere** (Caldonazzo) (interna all’omonima ZSC)
Palù dei Perini (Pergine Valsugana)
Palù Mas dei Roveri (Tenna) (interna alla ZSC Alberè di Tenna)
Paludei (Altopiano della Vigolana)
Ponte Casoni (Ospedaletto)
Pozze di Levico Terme A e B (Levico Terme)
Pozze di Roncegno** (Roncegno Terme)
Saleri-Sette Selle** (Torcegno)
Saleti (Castel Ivano)
Stazione di Roncogno (Pergine Valsugana)
Varole (Caldonazzo, Levico Terme)

Laghetto del Restel

Lagorai (Cagnon di Sopra, foto Giorgio Boneccher)





Val Campelle (Val Caldenave, foto Giorgio Boneccher)

Lago Colo